Trattamento acqua

Trattamento acqua antilegionella
La Fumagalli Facility, nel rispetto delle normative vigenti, realizza, rimoderna, ristruttura e ripara qualsiasi tipologia di impianti di trattamento acqua. Dalle acque ad uso tecnologico, acque per l’acquedottistica, acque per uso domestico,  acque per piscine, prodotti chimici per tutti i trattamenti e condizionamenti dell’acqua, sanificazione da legionella. Varietà di soluzioni per rispondere al meglio a qualsiasi esigenza.

L’acqua potabile non è certamente un sistema sterile dal punto di vista microbiologico, quanto piuttosto un sistema vivo caratterizzato dalla presenza di microrganismi in grado di sopravvivere ai comuni trattamenti. In questi ambienti la maggior parte dei batteri possiede una spiccata tendenza ad aderire alle diverse superfici e ad interagire con i principali materiali utilizzati per le tubazioni di distribuzione organizzandosi in formazioni biotiche consistenti e, se le condizioni ambientali risultano idonee, il processo di accrescimento può avvenire in tempi rapidi e dar luogo alla formazione di biofilm in grado di offrire ai microrganismi stessi una valida protezione dall’azione dei disinfettanti tradizionali. All’interno di questi biofilm è generalmente possibile isolare virus, lieviti, muffe, alghe, protozoi e batteri nonché i sottoprodotti derivanti dai rispettivi processi metabolici. Nelle reti di distribuzione acqua potabile i microrganismi generalmente sono presenti in concentrazioni trascurabili e comunque non tali da presentare un problema per il consumatore; ben più pericolose sono quelle situazioni in cui questi microrganismi, seppur in concentrazioni modeste, vengono introdotti all’interno dei circuiti di distribuzione acqua sanitaria, circuiti di condizionamento e umidificazione ed in tutti gli impianti idrici che rappresentano “bacini artificiali” in grado di promuoverne l’accrescimento ed il rapido sviluppo.

Legionella: “Legionella Pneumophila” agente eziologico, in grado di provocare una grave forma di polmonite acuta definita “malattia del legionario”. In anni più recenti si è consolidata la consapevolezza che gli impianti più a rischio sono quelli di produzione e distribuzione di acqua calda sanitaria . L’infezione polmonare viene contratta per inalazione di aerosol di acqua contaminata e, nella maggior parte dei casi, colpisce solamente individui gravemente immunodepressi con patologie croniche.
Temperature dell’acqua comprese tra i 25 e i 45 °C ne favoriscono la moltiplicazione; al di fuori di questo intervallo per inferiori a 60 °C e superiori a 5°C permettono al batterio di sopravvivere ma non di moltiplicarsi. La diffusione della Legionella ha luogo soprattutto laddove l’acqua calda viene distribuita con sistemi in ricircolo. Ulteriori fattori di sviluppo sono: la presenza di tratti di tubazioni terminali o rami morti che favoriscono il ristagno dell’acqua impedendo di mantenere un corretto residuo di disinfettante, l’usura, la corrosione ed i depositi di incrostazioni che si verificano dopo anni di esercizio senza un corretto trattamento dell’acqua.
Lo sviluppo batterico si riduce notevolmente in presenza di sistemi distributivi a cui si applicano processi di trattamento anticorrosivo mediante condizionamento con polifosfati o fosfosilicati a purezza alimentare.